Era il novembre 1978 quando il Coordinamento dei collettivi e dei gruppi femministi – esaurita la fase delle grandi manifestazioni e delle parole d’ordine generali si attenuano anche le diversità e le contrapposizioni del movimento delle donne – si ritrova per discutere insieme della situazione di crisi che il movimento femminista sta attraversando. Inizia una campagna di raccolta firme per la creazione di una “casa comune delle donne”, con l’idea di creare un luogo che sia un punto di riferimento e di incontro per molte donne della città.