Dal 1990, dopo una serie di incontri con l’UDI-Unione Donne Italiane e il Comune di Modena, l’associazione, nel frattempo rimasta senza la sede che occupava, fa il suo ingresso nella Casa di via del Gambero, trasferendosi al secondo piano. Inizia così una convivenza che continua ancora oggi tra realtà molto differenti tra loro, con una propria fisionomia e impostazione, che ha registrato diverse fasi e momenti di confronto e scambio.